La zahiriyya è una scuola di giurisprudenza islamica, attribuita a Dawud ibn Ali al-Isfahani, di cui Ibn Hazm al-Andalusi è uno dei più importanti difensori successivi. I suoi seguaci enfatizzavano la chiara implicazione del testo del Corano e degli Hadith nell'inferenza e non accettavano l'analogia giuridica nel modo comune ad altre scuole.

Oggi la scuola zahiriyya non possiede la stessa capillare organizzazione sociale delle quattro principali scuole sunnite, ma riveste un ruolo importante nella storia della giurisprudenza e dei dibattiti metodologici. Viene qui menzionata come una scuola storica e ben nota, non per rivendicare una parità demografica o una presenza istituzionale contemporanea paragonabile a quella delle quattro scuole principali.